La prevenzione del piede diabetico è una priorità per tutti i pazienti affetti da Diabete Mellito. È consigliato sottoporsi ad un esame completo del piede almeno due volte all’anno per intercettare precocemente eventuali alterazioni della sensibilità o della circolazione sanguigna a livello podalico. Queste condizioni, se trascurate, possono portare alla formazione di ulcerazioni.
Il Podologo gioca un ruolo fondamentale nell’educazione alla prevenzione del piede diabetico. Deve insegnare ai pazienti una corretta gestione quotidiana del piede, con particolare attenzione agli anziani (età > 70 anni), a chi vive da solo, soffre di una lunga durata di malattia o ha problemi visivi, in quanto più esposti al rischio di lesioni.
Per una buona prevenzione del piede diabetico, è importante che il paziente:
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Ispezioni i piedi ogni giorno, comprese le zone tra le dita, utilizzando uno specchio e una buona illuminazione.
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Lavi i piedi con acqua tiepida (37°C) e li asciughi con cura, anche con un phon ad aria fredda, specialmente nelle zone interdigitali.
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Eviti il contatto diretto con fonti di calore come borse dell’acqua calda.
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Non utilizzi forbici o strumenti taglienti per il trattamento di unghie e callosità.
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Informi il medico o il professionista sanitario in caso di ferite, vesciche o anomalie.
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Indossi scarpe adatte: morbide, automodellanti, con punta ampia, tacco tra i 3 e i 4 cm, prive di cuciture interne, accompagnate da plantari multistrato su misura.
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Non cammini mai scalzo e non usi scarpe senza calze.
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Controlli quotidianamente l’interno delle calzature per rilevare eventuali corpi estranei.
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Usi calze senza cuciture o con cuciture esterne.
Il Podologo può inoltre consigliare calzature idonee, realizzare ortesi plantari per distribuire uniformemente la pressione del piede e fornire utili indicazioni igieniche per la prevenzione del piede diabetico.